SARDINIA@DANCE  PHOTOGRAPHY EXHIBITION  / SARDINIA WEEK 2020


Sardinia@Dance Art Lab vede la luce nell’agosto del 2018 col l'intento di unire diverse forme d’arte: danza, archeologia, musica, fotografia e video, con al centro l'essere umano. Ha visto l’integrazione fra le arti, il paesaggio e la libera creatività dei partecipanti.

Fra il 28 agosto e il 1 settembre 2018 quattro danzatori (Danilo Palmieri, Odette Marucci, Gaia Scuderi, Thomas Johansen)  hanno portato la loro danza in luoghi dal forte carattere visivo e storico, seguiti e circondati dalla musica dal vivo dei Telaraña (Francesca Qoya e Marco Marchetti). Quattro siti del patrimonio ambientale e architettonico del territorio della Sardegna del sud, come spazi di ispirazione, con il desiderio di promuovere la bellezza del territorio, la sua storia. 

Sono stati scelti per accogliere Sardinia@Dance luoghi antichi, che portano memorie ed energie profonde, paesaggi assoluti che raccontano la Sardegna.

Sardinia@Dance ha proposto anche il Progetto Interface, con l’obiettivo di stabilire una connessione attiva, un'interfaccia tra il bagaglio professionale e umano dei danzatori ospiti e un gruppo di danzatori sardi che si relazionano ad essi con le proprie peculiarità artistiche e personali (Alessio Rundeddu, Davide Vallascas, Giorgia Damasco, Erica Fadda, Silvia Bandini, Luca Massidda, Francesca Assiero Brà).

L’evento prevedeva al suo interno la realizzazione di una documentazione fotografica e video che dovesse possibilmente sfociare in un evento espositivo. Tale evento avrebbe avuto la finalità di promuovere le arti e il paesaggio naturale e archeologico della Sardegna.

Una successiva riflessione ha portato al desiderio di ampliare questo progetto visivo interpellando altri danzatori sardi, volendo realizzare un lavoro specifico sul tema Corpo | Materia | Gesto, cercando una forte interazione con lo spazio che identifica il limite nel quale danzare. A questi professionisti ho chiesto di interpretare questo tema e divenire testimonial per questo progetto che lega la danza al territorio e che vuole arrivare nel lontano Giappone come esposizione fotografica in occasione del Sardinia Week..........

DANZATORI OSPITI

SARA ANGIUS / CHIARA ARU / SILVIA BANDINI / FRANCESCA ASSIERO BRA’ / DONATELLA MARTINA CABRAS / GIORGIA DAMASCO / LUDOVICA DI SANTO / FRANCESCA LA CAVA / SARA MANCA / LUCA MASSIDDA / RACHELE MONTIS / SARA PERRA / THEO PIU / LUDOVICA DI SANTO / GIULIA CANNAS / EMANUELE PIRAS / VALENTINA PUDDU / ALESSIO RUNDEDDU / GIULIA VACCA / DAVIDE VALLASCAS  / MATTEO VIOLA / GUIDO TUVERI


CHIARA ARU - Promontorio Is Mortorius

Cagliari ‘93, Performer, formatasi fin da piccola nel mondo del teatro, ha plasmato successivamente i suoi studi diplomandosi nel 2016 come Danzatrice a Milano, presso la Civica Scuola di Teatro Paolo Grassi.  Dal 2018 dirige il Laboratorio/Compagnia Effort.

La sua visione del mondo della danza, secondo la sua visione ibrida, parte dalla ricerca e presa di consapevolezza del proprio movimento naturale, sopratutto rivolta a soggetti digiuni di arti performative; prosegue sull’evocazione iconografica, sull’interrogarsi effettivo di dove potrà arrivare la danza e quali vestiti essa indosserà per rinnovarsi, nel futuro. Adora l’approccio alla libera improvvisazione, l’essere presenti qui e ora, tangibile e corporeo. Rigetta il mero tecnicismo e l’eccessivo sentimentalismo del gesto nella danza.


FRANCESCA ASSIERO BRA' - Grotte di Su Mannau

Inizio i miei primi passi di danza in Sardegna alla scuola “Attica”con Miriam Campus per poi trasferirmi e formarmi a Firenze presso l’accademia di arte e spettacolo “OpusBallet”. L’accademia mi offrì una formazione classica con ottimi docenti tra cui Angela Mugnai, Christophe Ferrari, Eugenio Buratti e l’opportunità di conoscere diversi stili di danza contemporanea e di contaminazioni con Samuele Cardini, Gabriella Secchi, Roberto Zappala, Corinne Lanselle, Endro Bartoli, Lisa Brasile, Rosanna Brocanello e Daniel Tinazzi. La curiosità innata mi porta a sperimentare seguendo diversi workshop di varia natura: musicali sperimentali, circense, teatrale e diversi approcci sulla danza contemporanea come Francesca Foscarini , Moreno Solinas e Michele Abbondanza . Danzo stabilmente con “Asmed” Balletto di Sardegna. La danza e tutto ciò che rappresenta l’arte in tutte le sue forme, è la creazione umana con la quale non finisco mai di giocare e conoscermi. 


SILVIA BANDINI - Santuario nuragico di Santa Cristina, nuraghe

 inizia a studiare danza classica e moderna all'eta' di 6 anni. A 22 anni si specializza presso il Centro A.E.D. a Livorno. Negli stessi anni si aggiorna approfondendo anche lo studio della danza contemporanea presso diversi centri in Italia e all'estero : I.A.L.S. di Roma , Off Jazz a Nizza , Pineapple a Londra , Steps e Broadway Dance Center a New York . Dal 2010 danza in Sardegna per diverse produzioni della compagnia ASMED e per il Teatro Lirico. Nel 2013 inizia a studiare tango argentino a Cagliari e a Buenos Aires. Da oltre 15 anni insegna danza presso vari centri della Sardegna diffondendo tra i più giovani l' amore per la danza e per il teatro.


GIORGIA DAMASCO - Saline Conti Vecchi Assemini


FRANCESCA LA CAVA - Villa Romana di S. Andrea, Quartu Sant' Elena

Interessata all'analisi del Mito, all'antropologia e al teatro del "900, nei suoi lavori porta in scena il quotidiano, le denunce alla società e alla storia dei nostri tempi catapultando riti e culture nell'attuale sistema occidentale. E' interessata alla diversità fra i popoli e alla singolare personalità di ogni individuo-danzatore.

Formazione artistica: Accademia Nazionale di Danza di Roma, borsa di studio London Contemporary School, Laurea D.A.M.S. di Bologna,

Lavora come solista, in Italia e all’Estero, in numerose compagnie di danza. 

É docente di danza contemporanea c/o l’Accademia di Nazionale di Danza di Roma. 

Nel 2010 riceve il Premio Vignale Danza. Dal 2005 è Direttore Artistico del Gruppo e-Motion, compagnia di danza contemporanea finanziato dal MIBAC (Ministero della Cultura). Ha partecipato ai più importanti Festival e stagioni teatrali nazionali e internazionali.


SARA MANCA -  Punta Su Bardoni - Is Aruttas


DONATELLA MARTINA CABRAS -  Cisterna Romana - Orto Botanico di Cagliari

Si laurea nel 2004 alla London Contemporary Dance School e lavora in Inghilterra, in Germania e in Italia come danzatrice in diverse produzioni di teatro danza e per diversi coreografi del panorama internazionale.

Come autrice crea il suo primo lavoro, RELAY, con Gabi Reuter (Berlin), uno spettacolo caratterizzato da una forte componente di improvvisazione.

Nel 2011 si specializza come Operatrice di Teatro Sociale al Centro di Ricerca Teatrale di Milano, e intraprende un percorso autoriale caratterizzato da un forte interesse per la performance site-specific e per la danza negli spazi urbani. Dal 2013 partecipa a numerosi festival ed eventi artistici in Sardegna, come il Festival Autunno Danza con cui realizza diverse performance site specific e coreografie.

Fonda nel 2018 Movimentopoetico, organizza e conduce regolarmente laboratori di danza educativa per bambini e collabora con la musico-terapeuta Francesca Romana Motzo, con la quale sviluppa il percorso didattico Gestisonori.

È convinta che la danza debba uscire dalle nicchie private e dialogare con i territori, che non esista solo un’età buona per danzare.

Con i suoi laboratori di improvvisazione vuole che i corpi si possano riappropriare del movimento, corpi di ogni genere, forma e colore.

Sta attualmente collaborando con l’Exma (Cagliari), dove svolge un grande studio e lavoro sulla didattica nelle scuole legato agli eventi di Monumenti Aperti.


LUCA MASSIDDA -  Saline Conti Vecchi, Cagliari

Nasce a Cagliari e si avvicina alla danza in età adolescenziale.

Nel 2006 si trasferisce a Milano per studiare, quindi perfezionarsi presso il Centro Studi Coreografici Teatro Carcano di Milano nel 2010, sotto la direzione di Aldo Mastella e Renata Bestetti, coi quali collaborerà negli anni sotto varie vesti compresa quella di assistente alla regia/ coreografia e coreografo ospite.

Durante gli anni di studio ha la possibilità di danzare per “I Giovani del Balletto di Milano” a Genova, a Parigi per “Lo Schiaccianoci” di Michael Royne e “Paolo e Francesca” di Elena Albano, la quale crea il ruolo di Paolo appositamente per lui.

Dopo la stagione estiva in forza al corpo di ballo di Daniela Gorella, nell’ottobre del 2010 approda al Balletto di Milano (diretto da Carlo Pesta) rimanendovi fino alla primavera 2013 danzando in tutta Europa le creazioni di Giorgio Madia, Adriana Mortelliti e Rubén Celiberti.

Successivamente entra in qualità di danzatore solista al Ballet Eisenach (Germania - diretto da Andris Plucis) affrontando un vasto repertorio da “L’Uccello di Fuoco” del direttore a “Entwined Isolation” di Jorge Perez Martinez, per il Ballet Eisenach ha la possibilità anche di creare “Perpetuum Mobile” (2014), “ElementaLovers” (2014) e “Moonlight Solitude” (2016).

Dal 2017 é danzatore e coreografo freelance con base a Cagliari e collabora con le istituzioni cagliaritane come l’ASMED Balletto di Sardegna dove ha la possibilità di danzare per Jerome Bell, Susanne Linke e creare il duetto “Perdas” (2018), il Teatro Lirico, la compagnia Actores Alidos.


RACHELE MONTIS - Area archeologica di Montessu - Villaperuccio

Nasce come danzatrice di latino americano, disciplina che pratica a livello agonistico vincendo vari premi a livello internazionale. Nel 2010 si diploma in danza contemporanea a Milano all'accademia Pierlombardo. Danza sotto la direzione di Susanna Beltrami. 

Attualmente è una danzatrice freelancer e collabora con diverse compagnie sia in Sardegna che all'estero. 


SARA PERRA - Laveria Brassey, Ingurtosu, Arbus

Nasco nel 1987. Il mio background artistico fonda le sue radici nella danza, grazie alla quale sperimento molte delle possibilità espressive del corpo. La mia insaziabile curiosità nei confronti di più linguaggi, come la danza aerea, il teatro, il canto o la pittura, mi induce a farne esperienza, per scoprirne le innumerevoli potenzialità comunicative. Questo bagaglio in eterno mutamento mi permette di accedere ad un alfabeto espressivo sempre più ricco, eclettico e creativo. 

Attraverso il linguaggio corporeo diventa possibile frammentare e ricomporre l’essere umano nella sua complessità, portandola così alla luce.

Il mio obiettivo è quello di trasformare il corpo in puro strumento espressivo e comunicativo, in grado di accedere alla propria illimitata sorgente creativa, alla ricerca della verità del gesto, del movimento e della parola, con il grande auspicio di coglierne un giorno, l’essenza.


EMANUELE PIRAS - Dune di Piscinas, Arbus

Nasce a Sassari, Inizia a studiare danza contemporanea presso MCF danza, successivamente inizia a stimolare particolare interesse per il Teatro sperimentale collaborando con Marco Alotto.

Nel 2014 si trasferisce a Vancouver (Canada) dove collabora come Assista

nt Rehearsals Director al Vancouver Opera House. Continua in Canada i suoi studi come danzatore contemporaneo e come coreografo.

Da gennaio 2017 fa parte del Balletto Teatro di Torino dove ancora oggi lavora.

Molto spesso mi domando perché la danza ha il potere di cambiare la percezione di come abitiamo il corpo, dopo vari tentavi arrivo al punto in cui non riesco mai ha darmi una risposta esaustiva.

La danza ha il potere di raccontare, di raccontarsi, di cambiare forma, insieme a noi. Apre uno spazio ampio ai quesiti su come interagiamo, come entriamo in relazione con il corpo. Ha la potenza di mostrare una duplice forza, la sua capacità di farti sentire a casa, accolto, come quella di farti sentire ospite, intruso!

È di sua natura un linguaggio, ha un suo alfabeto, una sua grammatica e un vocabolario. La cosa più divertente è inventare nuove parole, mischiarle, ordinarle, ripeterle. È sentirsi sempre studente, una conversazione, un dialogo costante con il corpo, in prima persona.

Alla fine mi fa sempre sorridere, anche se litighiamo qualche volta, alla fine mi calmo, faccio la pace e mi arrendo, è un abbraccio di silenzio che ci unisce. 


THEO PIU -  Santuario nuragico di Santa Vittoria, pozzo sacro

Nasce a Cagliari nel 1978.

Dopo una lunga formazione tecnica e artistica in giro per l'Italia e l'Europa, Theo Piu segue il suo istinto artistico avvicinandosi sempre di più al linguaggio della danza contemporanea senza però mai abbandonare del tutto la formazione accademica classica e moderna, scoprendo il suo Contemporary Lab. 

Il rapporto con la danza diventa viscerale ed emotivo. Sfrutta il movimento del suo corpo per dire tutto ciò che con le parole non riesce a dire. Attraverso le sue elaborazioni coreografiche, che rappresentano la sua massima espressione artistica, comunica le sue emozioni, racconta la sua vita. 

Da quando ha conosciuto la danza è stato un amore che mai ha potuto allontanare. Un amore di pancia e di cuore. Un istinto, una sensibilità per l'arte a 360°, che ha portato Theo Piu a riconoscere il profumo della sua vita, quello che la renderà unica, la sua carta distintiva, quel profumo è il profumo del palco, della musica, della danza.

Grato di aver ricevuto dalla vita questo dono, ne farà tesoro, condividendolo con chiunque ne abbia tempo e piacere, respirando e annusando quel magnifico profumo.


VALENTINA PUDDU -  Torre costiera della Lanterna, Cagliari

Nasce a Cagliari il 20 Marzo 1982.

Fin dalla giovane età sviluppa una forte passione per le arti, la danza, la musica. Si laurea a Cagliari in Beni Culturali nel 2004 e si specializza in Storia dell’Arte nel 2007.

Si forma studiando danza classica, contemporanea e teatro danza, collaborando poi professionalmente con diverse compagnie, tra cui Lucido Sottile e Balletto di Sardegna, in qualità di danzatrice e performer. Ricerca nella danza una narrazione non univoca, ma in costante dialogo con i generi teatrali e i luoghi, con particolare attenzione al legame tra ciò che è contemporaneo e concreto e l’immaginazione più astratta.

Dalla musica alla poesia, dalla pittura alla fotografia, dalla scultura al cinema, l’incontro tra tutte le forme artistiche e l’utilizzo del corpo creano un delicato e prezioso messaggio da consegnare allo spettatore. 


ALESSIO RUNDEDDU ARAMU - Santuario nuragico di Santa Cristina, pozzo sacro

Nato nel 1994 a Cagliari in Sardegna  si affaccia al mondo dell'arte contemporanea a 18 anni partecipando ad una scuola di fotografia analogica, istintivamente le sue prime produzioni si focalizzano sul corpo, specialmente sul suo stesso corpo e sulle possibilità di trasfigurazione.

Inizia successivamente a pensare come affinare la comunicazione di questa ricerca tastando diversi linguaggi scoprendo ad un certo momento la necessità di estendere il pensiero creativo al corpo. Inizia a studiare tecnica della danza contemporanea e alcuni metodi del teatro e del circo, partecipando a diversi collettivi e seminari di approfondimento conosce maestre e maestri con cui prosegue gli studi e/o ne interpreta, in scena, le creazioni.

“Mi piace sia l'arte delle piccole cose che di quelle enormi ed in questa isteria e tra i suoi interstizi che io riesco a trovare sollievo. Non trovo che dire o fare qualcosa possa essere definito bello o brutto, luminoso o oscuro, basso o  alto, fuggo da questo binarismo e cerco altri spazi, altre comunità.”


GIULIA VACCA - Nuraghe Piscu - Nuraghe Is Paras

 Nasce a Cagliari nel 1993. Giovanissima inizia il suo percorso formativo partecipando a numerosi stage e workshop con maestri del settore. Si avvicina sempre più alla danza contemporanea e nel 2015 decide di intraprendere l’Accademia Dancehaus Susanna Beltrami a Milano dove, dopo tre anni di studio, conseguirà il diploma per danzatori contemporanei. Selezionata poi per la compagnia, trascorre un anno di lavoro presso la stessa compagnia Beltrami.

Nel 2019 viene selezionata per partecipare al master MoDem Pro, prodotto dalla compagnia Zappalà Danza, a Catania.

In qualità di danzatrice contemporanea collabora stabilmente con il Teatro Lirico di Cagliari, con ASMED Balletto di Sardegna. Interessata alla continua esplorazione e ricerca, è però anche danzatrice per eventi e performance di alta moda televisivi e non, quali (Antonio Marras, Isola Marras, Levi’s, Pinko, Twin Set, Tom Rebl).


DAVIDE VALLASCAS - Saline Conti Vecchi Assemini

Classe 1975,

Inizia la sua formazione artistica a partire da novembre del 2007 studiando recitazione teatrale. Diventerà un impegno multidisciplinare più ampio negli anni successivi, incorporando progressivamente anche le esperienze di acrobatica, verticalismo e danza aerea, contact improvvisation, teatro danza e danza contemporanea. 

La sua visione del gesto e del movimento è radicata nel paesaggio e nel significato simbolico dei luoghi e delle culture, influenzata dalla necessità di legarla all'improvvisazione durante il contatto con la materia e il disequilibrio dei corpi. Usa un linguaggio ibrido, fortemente contaminato e personale, con densità di volta in volta diverse di danza, teatralità e circo che insieme generano la sua performance. E'centrale il potere evocativo della storia, del personaggio che si rivela e la racconta.

 Attualmente è maggiormente impegnato in esperienze che implicano l’uso del mezzo video. 

"Prometeo, attratto dalla viva fiamma, da essa ha tratto la sua gloria e la sua crudele condanna. Legato alla sua eterna ricerca di verità e ragione nelle passioni che lo sconvolgono, l'uomo irradia la sua scintilla più fulgida e autentica nella disperazione estrema".